Legge elettorale
24 AGO 20

Cari amici, spero di sbagliarmi ma ho la triste sensazione che i nostri, mai abbastanza stimati politici sotto la regìa del "Colle", abbiano intenzione di varare una legge elettorale che non preveda un premio di maggioranza. La conseguenza è ovvia: impossibilità, dopo il voto, di formare un governo e, inevitabile, reincarico a Monti. Tutto ciò permetterà alla "Casta" di continuare a lucrare nel grasso a nostre spese, di dilazionare "sine die" le vere riforme strutturali di cui il paese ha bisogno, mentre Monti e i suoi professorbanchieri continueranno a menare il can per l'aia pavoneggiandosi in giro per il mondo. Per concludere mi piacerebbe sentire almeno una volta da Monti la parola "Italia" che pare sconosciuta dal suo lessico. Lui la chiama "eurozona".